Castello di Sartirana Lomellina

Castello di Sartirana Lomellina

Piazza Lodovico da Breme, 4
27020 Sartirana Lomellina (PV)
Tel. +39 0384 800695
www.sartiranaarte.it
e-mail: info@sartiranaarte.it
La storia del Castello si può così riassumere: costruito verso la fine del 1300 per ordine di Gian Galeazzo Visconti, fu rafforzato verso la fine del 1400 dagli Sforza che, nel frattempo, avevano conquistato il potere. Gli Sforza aggiunsero altre parti al corpo principale, che tale rimase fino al XVI secolo, epoca in cui il Castello, ad opera della famiglia Gattinara, fu trasformato in una comoda residenza, che non ha subito sostanziali modifi­che sino ai giorni nostri. Di tipico impianto quadrilatero, con fossato, cortile interno e quattro torri angolari. Il castello è la maggior attrazione del borgo e attualmente ospita il “Centro Studi e Documentazione della Lomellina“, la “Fondazione Sartirana Arte“, con i Musei delle collezioni di argenti, gioielli, oggetti di cultura contadina, grafica d’arte. Sia il Centro studi che la Fondazione organizzano numerose manifestazioni espositive e culturali a livello internazionale. Nel 1462-1463 sotto gli Sforza, il Castello subisce delle trasformazioni di carattere militare di ampliamento e di consolidamento della Torre rotonda, delle quali si occupa il famosissimo architetto Bartolomeo Fioravanti, lo stesso che Ivan III, Zar di Russia, chiamò alla sua corte per la realizzazione delle difese del Cremlino. Sartirana e il suo castello passarono quindi agli Spagnoli con Mercurino Arborio (cardinale) sino morte avvenuta nel 1530. Il castello è appartenuto alla dinastia degli Arborio sino al 1934, e quindi al Duca D’Aosta Amedeo di Savoia. Dopo alcuni decenni dalla seconda guerra mondiale passò a proprietà privata.

Musei della fondazione Sartirana Arte.
Il suggestivo Castello di Sartirana, il maggiore della Lomellina per ampiezza, è sede della Fondazione Sartirana arte che vi allestisce numerose mostre ed esposizioni temporanee. Di seguito viene riportato un elenco delle principali collezioni che a turno vengono esposte nel Castello. Il Museo per gli Argenti Contemporanei (MAC) comprende 300 pezzi realizzati dal 1970 ad oggi su progetti di importanti designer italiani. Degno di nota anche il Museo per l’Oreficeria Contemporanea (MOC) con un centinaio di pezzi di gioielli creati da artigiani italiani di varie zone (lomellini, valenzani, fiorentini, pesaresi ecc.). Il Museo per le Arti Tessili (MAT) contiene reperti di arte tessile regionale, oggetti di origine europea ed extraeuropea e un'esposizione di tappeti anatolici concessa in deposito temporaneo. Il Museo per l'Arte Grafica (MAG) espone incisioni, litografie e serigrafie di artisti italiani dal 1950 ad oggi, concesse dall'archivio della Stamperia 2RC di Roma. La sezione di Arte Contemporanea ospita collezioni di artisti quali Fausto Melotti, Emilio Vedova, Alberto Ghinzani, Mauro Staccioli ed altri. Il Museo per l'Architettura, le Arti Decorative e il Design espone collezioni di vetri di Murano di artisti contemporanei, di ceramiche, mobili e arredi. Da citare inoltre il Museo per la Fotografia, con opere di Mulas, Gastel, Cristiani, Reitano, e il Museo storico dello Sport con opere di Ottorino Mancioli. Una notevole importanza ha assunto il Museo della Moda le cui collezioni, composte da abiti di prestigiosi stilisti italiani creati dal 1950 ad oggi. Nei locali della Pila del Castello è allestito il Museo Etnografico nel quale sono raccolti utensili tipici del mondo contadino compresi tra il XVII e il XX secolo.

Orari di apertura

Gli orari e i giorni di apertura possono subire variazioni in corrispondenza di eventi privati organizzati al Castello.

Domenica e festivi:

10:00 - 13:00 e 14:00 - 17:30

Prezzi

Bambini fino a 12 anni:

Gratuito

Adulti:

3€

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